“Dobbiamo arrivare alla fine della nostra vita con le mani vuote.
Significa allora che avremo donato tutto quello che abbiamo ricevuto.”
Significa che ora devo lasciarti andare. Lasciarti andare.
Perchè ti trattengo ancora con le mani che sono i miei pensieri, in fondo amo circondarmi di te. I miei occhi non ti hanno più visto, le mie orecchie non han più sentito la tua voce, ma i miei pensieri sono ancora così ricchi di te.
Ieri ho ascoltato queste parole:
“Lasciar libere le persone che amiamo significa accettare di non essere la cosa più importante per loro, significa accettare che amino altri più di noi”.
Inconsciamente ho sempre desiderato essere la persona “più” per te: più speciale, più unica. Idealizzato. Questo ho fatto, ti ho idealizzato, e ho fatto la medesima cosa con me stessa.
Quindi…tutte le volteche mi verrai in mente proverò ad immaginarti in pigiama, alla mattina appena sveglio e magari anche un po’ raffreddato. Ed io accanto a te: spettinata, con il pigiama stropicciato e con il mio consueto mutismo.
No, non sei l’uomo che fa per me.